L’Italia ha il primato europeo per il maggior consumo di acqua minerale in bottiglia. Forse non te lo aspettavi ma è ciò che è emerso da una ricerca sul settore delle acque confezionate prodotta dall’Area studi di Mediobanca.

L’acqua del rubinetto di casa è salutare, controllata, buona da bere eppure la maggior parte degli italiani è falsamente convinta del contrario.
Esistono, però, sistemi come gli erogatori d’acqua che possono migliorare il gusto e la qualità dell’acqua di rubinetto rendendola più gradevole al gusto. L’acquisto e l’installazione di questi sistemi può essere onerosa per alcuni ed è per questo che la legge ha previsto degli incentivi.
La Legge di Bilancio ha infatti previsto il bonus acqua potabile 2021: un credito d’imposta del 50% riconosciuto per l’acquisto e l’installazione di sistemi di:

  • filtraggio;
  • mineralizzazione;
  • raffreddamento e addizione di anidride carbonica dell’acqua.

In sostanza i beneficiari del bonus acqua potabile potranno ricevere un rimborso pari alla metà della spesa sostenuta per l’acquisto di questi sistemi.

L’obiettivo è quello di ridurre il consumo di bottiglie di plastica a favore di una maggiore responsabilità ambientale.

Se anche tu sei stanco di acquistare l’acqua in bottigliette di plastica perché l’acqua del rubinetto di casa non ti piace, i depuratori d’acqua sono un’ottima soluzione sia per il portafogli che per l’ambiente e in più la tua acqua sarà buonissima. Dai un’occhiata alla nostra pagina prodotti.

I soggetti che possono richiedere il bonus acqua potabile 2021 sono:

  • le persone fisiche, cioè singoli individui o famiglie;
  • gli soggetti esercenti attività d’impresa, arti o professioni;
  • gli enti non commerciali.

L’importo massimo della spesa su cui calcolare l’agevolazione è fissato a:

  • 1000 euro per i soggetti privati;
  • 5000 euro per gli esercenti attività d’impresa.

È previsto un tetto massimo di 5 milioni di euro l’anno per concedere l’agevolazione. L’Agenzia delle entrate calcolerà l’importo del credito d’imposta riconosciuto dividendolo al totale complessivo di tutte le richieste validamente inviate. Quindi, se nel totale si dovesse superare il limite massimo dei 5 milioni, la percentuale del credito d’imposta al 50% potrebbe diminuire. L’Agenzia delle Entrate riporterà il valore esatto entro il 31 marzo di ogni anno.

Il bonus acqua potabile 2021 è valido per le spese sostenute tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022. L’importo va comunicato all’Agenzia delle Entrate tra il 1° e il 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui si sono sostenuti i costi. Dunque, prima finestra utile sarà febbraio 2022.

Per i privati o i soggetti non esercenti attività d’impresa il pagamento relativo all’acquisto e installazioni di suddetti sistemi va effettuato con versamento bancario o postale o con altri sistemi diverso dai contanti in cui sia riportato il codice fiscale del richiedente del bonus. Per le spese sostenute prima della pubblicazione del provvedimento, cioè fino al 16 giugno 2021, vengono considerati validi tutti i mezzi di pagamento.

Per richiedere il bonus acqua potabile 2021 è necessario comunicare le spese sostenute all’Agenzia delle Entrate.
L’agevolazione è utilizzabile:

  • dalle persone fisiche, nella dichiarazione dei redditi;
  • dai soggetti esercenti attività d’impresa o lavoro autonomo, in compensazione tramite modello F24.

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